Gli artisti del CoBrA, Copenaghen,Bruxelles, Amsterdam

Il movimento CoBrA nacque a Parigi nel 1948 su iniziativa di Karel Appel, Constant, Corneille, Christian Dotremont, Asger Jorn e Joseph Noiret, un gruppo di artisti che si distinse per aver rifiutato le tradizionali convenzioni classicistiche proponendo un radicale cambiamento culturale teso a ripudiare, a livello artistico, ogni definizione precisa di stile a favore della spontaneità creativa, dell’automatismo grafico e gestuale, dello sfogo incondizionato dell’istinto e della libera enfatizzazione dell’immaginario alla stregua dei lavori creativi dei bambini che sono, secondo Jorn, un aspetto gratuito del loro sviluppo in fatto di arte assoluta.

L’esplosione del fenomeno CoBrA fu una delle principali cause del cambiamento radicale dell’arte contemporanea che influenzò nei decenni successivi gran parte del continente europeo dilaniato dalle ferite inferte dal secondo conflitto mondiale. L’ansia di libertà tracciata dai CoBrA finì per influenzare una schiera di artisti, che accettarono la sfida e, grazie al loro esempio, riuscirono ad aprire la pesante porta della consuetudine per imboccare una strada nuova animata dalla forza creativa della libera ispirazione e dalla potenza innovativa del colore. Va detto, infatti, che, se la vita del movimento, in quanto gruppo organizzato, fu breve (durò, infatti, fino al 1951), la sua energia rimase viva e vitale in molti artisti che, nei decenni successivi, tramandarono lo spirito e gli aspetti fondamentali delle sue origini.

Di seguito qualche informazione sugli artisti del CoBrA.

Asger Jørgensen detto Jorn (Danimarca)

Asger Jørgensen detto Jorn (Vejrum Jutland, 1914 – Aarhus, 1973) è artista, teorico e organizzatore del gruppo CoBrA.

Dopo un’infanzia trascorsa nella campagna danese, Jorn si reca a Parigi come allievo di Joseph Fernand Henri Léger e collabora con Le Corbusier. A distanza di una decina d’anni abbandona l’influenza razionalista per recuperare i «valori selvaggi» dell’arte primitiva nordica. Nel dopoguerra, crea una rete di artisti europei che si ritroveranno nei CoBrA. Incontra Constant nel 1946, Dotremont nel 1947, Appel e Corneille nel 1948. Espone, con altri membri, alla prima mostra internazionale dei CoBrA allo Stedelijk e alle edizioni successive. E’ il teorico del Movimento e tra i fondatori, con Debord, Constant e Gallizio, dell’Internazionale situazionista nel 1957. Crea poi un Istituto di «vandalismo comparato» e prende in giro lo strutturalismo con la pubblicazione di LaLangueverteetlacuite (1968). A Silkeborg, cittadina dello Jutland, fonda un museo con opere-chiave della sua collezione e avvia il progetto editoriale 10.000annidiartepopolarescandinava. Come tanti altri membri CoBrA, Jorn ha frequentato l’Italia e le sue opere si trovano nei più importanti musei del mondo.

Carl-Henning Pedersen (Danimarca)

Carl-Henning Pedersen (Copenaghen, 1913-2007). Nel 1933-34 studia alla scuola superiore popolare di Helsingør.

Sua è la copertina del primo numero della rivista Cobra. E’ protagonista attivo ai congressi dei CoBrA, a Bregneröd e Amsterdam nel ’49. Le sue opere sono esposte alle due mostre più importanti del movimento, allo Stedelijik nel ’49 e a Liegi nel ’51. A metà degli anni ’30 aveva incontrato Else Alfelt, che diventerà sua moglie. Su posizioni politiche radicali, suscita polemiche nell’83 con l’affresco dipinto per la cattedrale medievale danese di Ribe. Ha realizzato varie grande opere murali anche in mosaico. E’ considerato tra i maggiori artisti danesi contemporanei.

Karel Appel (Olanda)

Karel Appel (Amsterdam, 1921 – Zurigo, 2006) studia all’Accademia di Belle Arti di Amsterdam. In compagnia di Corneille (che incontra nel 1946), si reca a Parigi dove è influenzato in particolare dalle ricerche di Jean Dubuffet.

Nel 1948, insieme a Corneille e Constant dà vita al Gruppo sperimentale olandese Reflex, che nel novembre dello stesso anno confluisce in CoBrA. Nel 1949, un suo affresco nel palazzo del comune di Amsterdam viene contestato e ricoperto per molti anni. Appel partecipa alle principali mostre CoBrA, tra cui quelle di Amsterdam nel 1949 e di Liegi nel 1951. Nel 1954 ottiene il premio dell’Unesco alla Biennale di Venezia e presenta la sua prima personale americana alla Martha Jackson Gallery di New York. Grande viaggiatore nelle Americhe e in Europa, nel 1976 realizza in Perù un affresco con la partecipazione della popolazione. Dopo esser stato tra i grandi protagonisti di CoBrA, si afferma a livello internazionale come il più famoso artista olandese della sua generazione. Le sue opere sono presenti nelle collezioni dei più importanti musei del mondo.

Constant Nieuwenhuys detto Constant (Olanda)

Constant Nieuwenhuys detto Constant (Amsterdam, 1920 – Utrecht, 2005). Nel 1946 a Parigi incontra Jorn, da cui è influenzato. Nell’inverno del 1947-48, dopo aver conosciuto Appel e Corneille, costituisce insieme a loro ad Amsterdam il Gruppo sperimentale olandese Reflex, di cui scrive il manifesto programmatico.

Nel novembre 1948 è a Parigi tra i fondatori di CoBrA. Partecipa a tutte le principali mostre del gruppo, con un ruolo di protagonista anche teorico. Dopo la fine di CoBrA, per una decina di anni abbondona la pittura e si dedica all’architettura, progettando la costruzione della città utopistica New Babylon (1959-1974). Con Jorn, Debord e Gallizio fonda nel 1957 l’Internazionale Situazionista, movimento connotato in senso politico rivoluzionario. Ritorna alla pittura collaborando con il gruppo «Provo» a Amsterdam. «Documenta XI» di Kassel, nel 2002, ha dedicato ampio spazio all’opera dell’artista.

Guillaume Cornelis Beverloo detto Corneille (Olanda)

Guillaume Cornelis Beverloo detto Corneille (Liegi, 1922 – Auvers-sur-Oise, 2010). Belga di famiglia olandese, nella seconda metà degli anni ’40 si appassiona all’espressionismo tedesco

Dopo aver partecipato alla nascita del Gruppo sperimentale olandese, è tra i fondatori di CoBrA con Appel, Constant, Jorn e Dotremont e si distingue tra i più attivi organizzatori della prima mostra internazionale allo Stedelijk di Amsterdam (1949). Realizza con Dotremont dei disegni sperimentali, che combinano immagini e testi. Alla fine del 1950 si trasferisce a Parigi insieme a Appel e l’anno seguente in Danimarca collabora con Carl-Henning Pedersen. Grande viaggiatore – nel 1947 è a Budapest; nel 1948 in Tunisia; nel 1949 in Algeria; nel 1951 in Danimarca e sulle montagne dell’Hoggar; più tardi visita intensamente l’Africa, poi si reca in Sudamerica tra Cuba e Messico e le Antille, – è anche fotografo. Nel 1956 ottiene il Premio Guggenheim e nel 1962 rappresenta l’Olanda alla Biennale di Venezia e «Documenta» II (1959) e III (1964).

Lubertus J. Van Swanswijk detto Lucebert (Olanda)

Lubertus J. Van Swanswijk detto Lucebert (Amsterdam, 1924 – Alkmaar, 1994). Pittore, disegnatore e poeta, pubblica i suoi primi versi nel quarto numero della rivista Cobra.

E’ il poeta più noto del gruppo De Vijftigers. Poi, nell’inverno 1948-49 partecipa al Gruppo sperimentale olandese. Nel ’49 è molto attivo nella preparazione della prima mostra CoBrA allo Stedelijik, anche in questa occasione espone solo dei lavori poetici. La sua attività come pittore si sviluppa in modo sistematico a partire dal 1950. Personalità particolare, ha vissuto a lungo ai margini della società.

Christian Dotremont (Belgio)

Christian Dotremont (Tervueren 1922-1979). Vicino al surrealismo belga, da vita nel 1947 a Bruxelles al gruppo “Surréalisme révolutionnaire”, che si stacca dal movimento guidato da Breton.

Tra i fondatori nel novembre 1948 di CoBrA, è l’inventore di questo fortunato acronimo, che evoca le città di origine degli esponenti del movimento (Copengahen, Bruxelles, Amsterdam). E’ stato il caporedattore della rivista omonima del gruppo.  Come teorico, oeta e artista visivo, partecipa a tutte le principali manifestazioni Cobra. A partire dagli anni’60 crea, con uno stile calligrafico, i suoi “logogrammi”, dove si intrecciano l’immaginazione poetica e quella grafica. Lavori che dal ’63 realizza anche sul manto nevoso della sua terra d’elezione, la Lapponia (i “logo-neve”). Crea numerose opere collettive con artisti amici, dalla serie delle “pitture-parole” con Jorn nel ’48-’49, alla proficua collaborazione con Alechinsky, con cui co-espone alla Biennale di Venezia nel ’72 nel padiglione belga e nel ’76 realizza l’opera monumentale alla stazione Anneessens della metropolitana di Bruxelles. Nel ’55 ha anche pubblicato un romanzo autobiografico, La Pierre et l’oreiller.

Pierre Alechinsky (Belgio)

Pierre Alechinsky (Bruxelles, 1927) di padre russo e madre belga, nel marzo 1949 entra a far parte del gruppo CoBrA. Tra le personalità più attive del movimento, collabora con Dotremont alla pubblicazione delle riviste e alle esposizioni.

Il suo studio a Bruxelles, diventa il Centro di Ricerca CoBrA. E’ il principale organizzatore della “II Mostra internazionale degli artisti sperimentali” al Palais des Beaux Arts di Liegi, ultimo grande evento che segna la fine di CoBrA come gruppo organizzato. Subito dopo, Alechinsky si trasferisce stabilmente in Francia e collabora con numerosi scrittori e poeti. Nel 1972 espone insieme a Dotremont nel padiglione belga alla Biennale di Venezia (a cui aveva già partecipato nel 1960). Sempre con Dotremont, nel ’76 realizza la decorazione murale della stazione Anneessens della metropolitana di Bruxelles. L’opera di Alechinsky si afferma a livello internazionale tra Londra, gli Stati Uniti e l’estremo Oriente.

 

Karl Otto Götz (Germania)

Karl Otto Götz (Aquisgrana, 1914). Fondatore della rivista «Meta» (1948-1953), si mette in contatto con il gruppo Cobra nel ’49 e partecipa alla prima mostra internazionale del movimento, allo Stedelijik di Amsterdam.

In seguito, espone con i CoBrA, fino alla mostra conclusiva di Liegi nel ’51. Dal ’50, residente a Francoforte, diventa il più noto rappresentante del tachisme tedesco. Negli anni ’50 partecipa al gruppo Die Quadriga, all’origine dell’arte informale in Germania. All’Accademia di belle arti di Düsseldorf è stato professore di Gerhard Richter.